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La mia Storia raccontata in un'intervista per "Seren Sarà"

5 nov · Eva Maria · No Comments

Circa un mese prima dell’apertura della mia Libreria “Ombrellino delle Fiabe” mi sono ritrovata a raccontare la mia esperienza, le mie sensazioni e le mie paure alla mia cara amica Fra. Gestisce il Blog serensara.it ed è stata così gentile da pubblicare una mia intervista nel suo portale.

Si parla della mia Storia, delle mie incertezze e delle problematiche legate all’azzardata apertura di una nuova attività in un periodo così buio per chi è disposto a rischiare tutto (anche se poco) per realizzare i propri sogni. Buona lettura!

 

Quando e perché hai deciso di intraprendere il mestiere di libraio e di aprire una libreria specializzata per bambini?

 

Un anno fa ho cercato di riprendere la mia attività professionale precedente. Sono diplomata in Scienze Infermieristiche, lavoro che ho svolto durante solo 9 anni (troppo breve per nominarlo carriere professionale). Purtroppo in tutte le attività professionale si trovano le opportunità non per la bravura ma per le conoscenze. Non avendo mai lavorato a Roma, mi sono trovata molto in difficoltà. Poi la attività d’infermiera si svolge in turni a rotazione, il che richiede un aiuto familiare a tua completa disposizione (soprattutto agli inizi).

L’altra difficoltà che ho riscontrato è quella che abbiamo tutte le donne: nel momento in cui si decide di diventare mamme, l’attività professionale che ne risente è la nostra, rare volte sono i papà a sacrificare la loro attività professionale per stare dietro ai figli.

In quel periodo ho fatto un viaggio in Sardegna, a San Sperate, per partecipare al matrimonio della mia amica e testimone di nozze, Melisa. In questo paese si trova la libreria “FAVOLARE”, condotta da Silvia Fanni. Una simpaticissima mamma di due bambine, che mi raccontava come aveva lasciato il suo lavoro per trasformare la sua passione in una attività. Voleva poter dedicare più tempo a le sue figlie, senza rinunciare ad una attività professionale. Così mi spiegò come aveva realizzato il corso per diventare librai di CLEIO, la cui sede, la libreria Centostorie, io frequentavo a Roma.

E così ho capito che anche per me era una possibilità professionale che non andrebbe a sacrificare così tanto il tempo dedicato ai miei figli. Per fortuna (o purtroppo, non so cosa pensare), mio marito non mi ha frenato, per che anche lui ha pensato che era una possibile attività professionale per me. E abbiamo messo in moto il progetto.

 

Hai avuto difficoltà ed incertezze?

 

Difficoltà, penso le normale difficoltà di qualsiasi attività. Purtroppo la burocrazia italiana favorisce e facilita molto le attività abusive, non dichiaranti, illegali (chiamale come vuoi), e penalizza e crea degli ostacoli (talvolta insormontabili) a chi vuole fare le cose nel rispetto delle regole.

Incertezze……. a secchiate! Considerando che il periodo economico non è proprio fiorito, sembra una follia investire i pochi risparmi che uno riesce ad avere nell’apertura di una attività. Purtroppo, i risparmi nel cassetto non fruttano (in banca, ancora meno) e, insieme a mio marito, abbiamo deciso di rischiare. Ci siamo accorti di avere un gruppo di amicizie e conoscenze che girava intorno al mondo dei bambini, professionisti molto validi che già svolgono attività per bambini in altre circostanze e ambienti, e abbiamo voluto creare un spazio dove poter radunarli e poter offrire un insieme di tutte queste attività.

 

Quale nome hai scelto e perché?

 

Vicino alla libreria si trova “Il Parco de l’Ombrellino”, uno dei parchi più noti di Frascati. Insieme ad alcune amiche, abbiamo realizzato letture al parco, a scopo pubblicitario della futura libreria, e visto che ci trovavamo nel parco, ci era venuto spontaneo chiamarlo Ombrellino delle Fiabe, proprio per richiamare a questo spazio così vicino a noi e che vorremmo cercare di sfruttare con tante attività all’aria aperta.

 

Hai già esperienza nel settore dei libri per bambini?

 

In realtà, non ho nessuna esperienza ne nel settore dei libri per bambini, ne per quanto riguarda la vendita o gestione di un negozio dato che ho sempre lavorato come infermiera.

 

Hai tre titoli da consigliare, i tuoi libri “mai più senza”?

 

Il Primo in classifica è “UN LIBRO” di Hervé Tullet (Franco Cosimo Panini). È stato il libro consigliato da Silvia (libraia di Favolare) per regalare ai bambini al ritorno del nostro viaggio. Durante tanti mesi i miei figli erano convinti di essere maghi (anzi, credo che il piccolino ancora creda di essere lui a cambiare il colore dei punti). È così interattivo e coinvolgente per loro che ho dovuto nasconderlo per poter leggere altri libri prima di andare a dormire.

Il secondo è “GOCCE DI VOCE” (Fatatrac). Mi è stato regalato a l’inaugurazione del punto Nati per Leggere della biblioteca di Grottaferrata, come buon auspicio per la libreria. I miei figli adorano le poesie del libro ed io spero che la libreria sia come il fiume descritto nel libro, e segua il suo percorso ed entri a far parte del “mare” della vita di tante persone.

Il terzo è già parte dei miei primi acquisti per la libreria. Si tratta del libro “AMELIA VUOLE UN CANE” di Tim Bowley/André Neves (Kalandraka). Mi fa molto sorridere la furbizia di Amelia che non si abbatte al primo NO del suo papà e come gira intorno, escogita tutta una strategia, per trasformare quel no in un SI maiuscolo! (dal punto di vista di una mamma, è preoccupante avere una dimostrazione così chiara di quello che i nostri figli fanno di noi)

 

Ora che il tuo sogno sta diventando una realtà, cosa ti aspetti? Speranze? Paure?

 

Si avvicina il giorno. Manca, forse, un mese scarso e già da un po’ non dormo più. Mi rendo conto di essere molto agitata. Ormai il meccanismo si è attivato e siamo arrivati, già da un po’, al punto di non ritorno. Ora posso solo, come si dice in spagnolo “coger al toro por los cuernos”, affrontare questa sfida, e sperare che alla gente piaccia il nostro progetto e le nostre proposte, perchè abbiamo così tante idee che dobbiamo solo cercare di proporle in modo attraente e dosato, per non rischiare di saturare il pubblico ne sembrare smodati.

Eva Maria

Eva Maria

Infermiera Professionista, Moglie amorevole, Mamma affettuosa e Fondatrice di “Ombrellino delle Fiabe”, Eva, da molti anni, è un’appassionata di letture per bambini. Ama leggere, scrivere ed ascoltare. Dedicare il suo tempo ai propri figli e più in generale ai bambini, è in assoluto suo passatempo preferito!

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La Libreria

"Ombrellino delle Fiabe” nasce dall’intuizione di Eva Maria, mamma di due bellissimi bambini che non riuscendo a conciliare il duro lavoro da infermiera e quello altrettanto impegnativo di mamma, ha deciso di creare uno spazio dove i bambini e i genitori possono condividere pensieri ed idee.

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